mercoledì 15 settembre 2010

Negramaro il nuovo videoclip sarà girato a Torino (il 19 e il 20 settembre)

I Negramaro gireranno a Torino (il 19 e il 20 settembre) il loro nuovo videoclip: "negramaimages.jpg

Giorni di riprese a Torino per i Negramaro, gruppo salentino molto amato in città (e non solo!) che il 19 e il 20 settembre sarà impegnato nella nostra città per girare il nuovo videoclip, relativo a un brano che sarà inserito nel prossimo album ma di cui non è ancora stato reso noto il titolo.

I Negramaro, protagonisti anche della colonna sonora dell'ultimo film di Michele Placido, quel Vallanzasca - Gli angeli del male presentato tra le polemiche a Venezia, si sono affidati per il video ai giovani filmmaker Paolo Ameli e Alessandro Dominici.

Nelle indiscrezioni della 'vigilia' si dice che le riprese si svilupperanno tra piazza Gran Madre, galleria Subalpina, piazza Castello e piazza San Carlo: i fan del gruppo sono invitati a cercarli in giro per la città (e magari a inviarci le loro foto!).

La casa di produzione Artea era alla ricerca di alcuni attori per i ruoli del videoclip: non sappiamo se nel frattempo la selezione si sia completata, ma in ogni caso gli interessati possono scrivere alla mail info@arteaweb.it per avere maggiori informazioni.

BY torino2.0

Piemonte: Notte della Luna

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Il 18 settembre, in molte piazze d’Italia ci sarà la possibilità di osservare la Luna coi telescopi grazie alla “Notte della Luna”. Non si tratta di una serata astronomica qualunque, ma di un evento mondiale, l’International Observe the Moon Night che nella serata di sabato 18 settembre vedrà centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo riunite per scoprire al telescopio i dettagli della superficie del nostro satellite, tra crateri, montagne e mari lunari. In America l’iniziativa è stata battezzata “Moon Watch Party”, evento promosso dal “NASA Lunar Science Institute” con la collaborazione del “Lunar Planetary Institute” e del “Lunar Reconnaissance Orbiter Education and Public Outreach team.

Ecco le località piemontesi dalle quali si potrà osservare il nostro satellite con telescopi e esperti astrofili: Pino Torinese, Oulx, Acqui Terme, Alessandria e Cuneo.



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16/09 Proiezione della Video-intervista a Tonino Guerra @ Circolo dei Lettori

16/09 Proiezione della Video-intervista a Tonino Guerra @ Circolo dei Lettori: "
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giovedì 16 settembre ore 21.00


Proiezione della Video-intervista a Tonino Guerra


A cura di Stefano Caselli e Davide Valentini


Intervengono Gianni Farinetti e Oscar Farinetti


Un video che ripercorre il rapporto creativo e di amicizia tra Tonino Guerra e Federico Fellini, attraverso i film che li hanno visti protagonisti, sia come professionisti, sia come uomini


In collaborazione con Festival Collisioni





Farinetti al quadrato. Farinetti Oscar, imprenditore, e Farinetti Gianni, scrittore. Un solo cognome e due mestieri che fanno rima. Omonimie e assonanze. E analogie: perchè la creatività che lega i due personaggi è la stessa. Più di così. Due omonimi e per certi versi omologhi personaggi a commentare insieme una video-intervista a Tonino Guerra.


Il documentario, realizzato da Stefano Caselli e Davide Valentini in occasione del festival letterario Collisioni 2010, ripercorre il rapporto creativo e di amicizia fra Tonino Guerra e Federico Fellini attraverso i film che hanno visto uniti il poeta e il regista in un’avventura sia professionale che umana.




L’Associazione CIRCOLO DEI LETTORI, sostenuta dalla Regione Piemonte e con il contributo della Compagnia di San Paolo, gestisce tre realtà culturali: Il Circolo dei Lettori, Torino Spiritualità e Lingua Madre. L’Associazione è impegnata nella valorizzazione dell’esperienza della Lettura attraverso reading, presentazioni, gruppi di discussione e lettura. Il Circolo dei Lettori promuove un ricco calendario di eventi dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 21.30. www.circololettori.it




ASSOCIAZIONE IL CIRCOLO DEI LETTORI


Palazzo Graneri della Roccia


Via Bogino, 9 - 10123 TORINO - ITALY


Tel:++39 011 4326827 Fax: ++39 011 4326829


www.circololettori.it


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A tu per tu con la paura (Krishnananda e Amana) di Daniela Martini

Da: 'A tu per tu con la paura'

(Krishnananda e Amana)

E’ vero, un/una antidipendente può aver raggiunto una certa comprensione dell’indipendenza e della libertà. La sua ricerca di una condizione di “non attaccamento” è sincera, ma è incompleta perché il suo cuore è chiuso. Può aver imparato a passare dei lunghi periodi di tempo da solo/a, ma c’é un profondo dolore in questa solitudine. La libertà che sta cercando può arrivare soltanto se include anche l’amore. Ma l’anti-dipendente ha così paura dell’amore che si costruisce delle rigide convinzioni per coprire il profondo terrore di diventare dipendente e perdere il controllo. Non si rende conto dei suoi giochi di potere. Nella sua “auto-sufficienza”, l’anti-dipendente può facilmente umiliare e maltrattare il suo amato/a perché non è in contatto con il proprio essere ferito. Se teme che il suo amato/a possa andarsene, può anche fare un gesto di apertura ma si tratta di un gioco. Una volta che ha ripreso il controllo della situazione, torna a comportarsi come prima. Per alleviare la tensione e il dolore generati dal nascondere incessantemente il bisogno di contatto emozionale, l’anti-dipendente può cercare sollievo nell’alcol, nella droga, o nel lavoro compulsivo. Tuttavia ciò lo esclude ancora di più dal proprio essere e lo fa sprofondare in una spirale che spesso diventa sempre più autodistruttiva.

Alla fine, l’amante di un anti-dipendente incomincia a rendersi conto che tutti gli sforzi di stabilire dei contatti emozionali durevoli sono senza speranza. Questi contatti possono verificarsi di tanto in tanto, ma poi lui/lei viene respinto/a così spesso che alla fine se ne allontana esasperato/a. A questo punto l’anti-dipendente può ritrovarsi in ginocchio. Egli può effettivamente arrivare faccia a faccia con la sua profonda solitudine, se può permettere a sé stesso di percepire il dolore, riconoscere che sta replicando uno schema doloroso, e se incomincia a guardarsi dentro. Ma, di solito, l’anti-dipendente semplicemente accusa l’altro di essere troppo bisognoso, oppure trova qualche altra giustificazione per il fallimento della relazione, alimentando così la sua convinzione che l’amore è impossibile. Quindi, si perde in qualche altra distrazione...



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