mercoledì 22 dicembre 2010

Social Flash Mob Torino - “Buon Natale, Renken!”

Social Flash Mob Torino - “Buon Natale, Renken!”: "

Renken (www.renken.it) è una ONLUS fondata a Torino nell’ottobre 2006. Operiamo con svariati progetti solidali in Senegal.





Il Social Mob è stato ideato e realizzato da Due Monete (www.duemonete.it) e Dunter. (www.dunter.com)

Si ringraziano Costanza Diotima Bellugi, i Miriam, Luca Ferrari e tutti gli amici intervenuti.

www.renken.it

DONAZIONI: 000000020008 ABI 06085 CAB 01003 CIN X

Diffondi questo video a supporto delle nostre attività! BUON NATALE! Grazie!

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Capodanno in piazza a Torino 2010

Capodanno in piazza a Torino, il video dello scorso anno




19 / 12 / 2010 - Di seguito un video amatoriale realizzato da alcuni cittadini torinesi la notte del 31 dicembre 2009, in attesa del nuovo anno. In piazza Vittorio Veneto, tra musica e fuochi d'artificio, un gemellaggio con Rotterdam che ha sancito il passaggio del testimone per la nomina di capitale europea dei giovani. Al brindisi e al conto alla rovescia finale hanno partecipato anche Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, e Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte.

Torino, multe salate in due discoteche

Torino, violazioni in due discoteche: corso Massimo d'Azeglio e via Nizza

14 / 12 / 2010 - Gli agenti del Nucleo Progetti di Polizia amministrativa dei Vigili durante un controllo in una discoteca, in corso Massimo d’Azeglio hanno accertato varie violazioni in riferimento alla capienza consentita (erano presenti 1228 persone rispetto alle 550 consentite), al divieto sul fumo e all’ostruzione di un’ uscita di sicurezza.

Successivamente in un’altra discoteca, in via Nizza angolo via Giacosa, gli agenti hanno rilevato che l’esercizio non aveva la licenza per i trattenimenti danzanti, inoltre hanno sanzionato il gestore con 6.667 euro per somministrazione di bevande alcoliche dopo le tre di notte; 440 euro perché il locale era sprovvisto di tabelle indicanti i valori alcolemici; 308 euro per sprovvista autorizzazione alla somministrazione congiunta ad attività di intrattenimento;440 euro per violazione al divieto di fumare; 516 euro per le pessime condizioni igienico sanitarie e altri 516 euro per inquinamento acustico ambientale.

(Fonte Comune di Torino

Sottodiciotto Film Festival 2010 - I vincitori by ilconterik

Premiazioni Sottodiciotto Film Festival 2010

Posted: 18 dicembre 2010 byIlConteRik – The Blog

Ieri sera si sono tenute al Cinema Massimo di Torino le premiazioni dei corti in concorso al Sottodiciotto. Quando arrivo alle 20.00 al festival, scopro che i posti sono tutti riservati alle scuole e agli autori extra-scuola: la cosa ovviamente mi ha fatto un po’ arrabbiare, dato che l’evento era segnalato sul programma mi aspettavo che si potesse assistere. Ma in fondo è stato facile confondersi fra la massa dei miei coetanei per entrare e, in realtà, non ho neanche tolto il posto a qualcun altro visto che c’erano decine di persone in piedi. Ero alla ricerca di ragazzi che avessero, un po’ come me, girato qualcosa da sè, senza la spinta di qualche scuola o associazione alle spalle.
E in effetti anche se dei corti sono state proiettate solo poche immagini qualcosa credo di aver trovato. Non appena i corti saranno disponibili on line posterò qualcosa.

Per quanto riguarda le scuole invece ho visto molti corti realizzati con la tecnica dello stop motion, che sembra essere particolarmente di moda in questo periodo. Altri, girati in modo classico, erano pregevoli per la qualità della realizzazione. Va detto che, purtroppo, troppo spesso le giurie premiano la qualità tecnica (determinata dal supporto di un regista professionista), anzichè tenere conto della spontaneità dei ragazzi e dell’originalità del soggetto. Un esempio di corto che non amo particolarmente e che di tanto in tanto ritrovo vincitore in diversi festival è “Lo studente perfetto“: è un montaggio di interviste in cui viene chiesto a ragazzi e cittadini “Ma esiste lo studente perfetto? Come dovrebbe essere?”, in cui troviamo risposte non troppo originali e poco interessanti, accompagnate dallo scontato finale che decreta “lo studente perfetto è in ognuno di noi, siamo tutti noi!”. Il veri motivi per cui questo corto viene così spesso premiato sono la simpatia e la grande qualità degli stacchetti ironici, in cui uno studente e il suo banco in un bianchissimo teatro di posa sono protagonisti di strani balletti alla High school musical (che per i miei gusti ricordano fin troppo gli staccheti Mediasettiani con le veline, anche se qui di veline ovviamente non se ne vede). Per mio conto di valore ben più grande è invece “La lista della spesa“, in cui dei bambini delle elementari trovano una lista della spesa in un bosco e cento euro in banconote. Subito scatta la disputa su come spendere e soprattuttto spartirsi i soldi, ma alla fine i bambini decideranno di usare i soldi per farla davvero quella spesa e utilizzare gli acquisti per pulire una casa abbandonata da utilizzare come punto di ritrovo. Tutto ciò si scopre essere architettato dal custode di un teatro ormai abbandonato, che ogni anno mette in atto questo stratagemma per far tornare i bambini a giocare tutti assieme in teatro, anzichè rinchiudersi nella solitudine videoludica. Al di là del plot, carino ed elementare, è possibile cogliere la grande voglia e il divertimento dei piccoli attori, che, chi più chi meno, hanno recitato con grande spontaneità e con tanta voglia di farlo. E’ l’autenticità delle immagini che riesce a bucare lo schermo.

Entrando in sala mi sono aggregato ad una classe di Empoli e ho avuto il piacere di conoscere Gianluca, un ragazzo che ha partecipato come montatore alla realizzazione del corto della sua scuola. Le sue parole hanno rafforzato ancora di più le mie convinzioni: “La nostra scuola ha mandato due filmati: uno l’abbiamo fatto noi all’interno del laboratorio di teatro, l’altro l’hanno fatto dei professori con un regista e hanno chiamato due ragazzi per fare gli attori”. Inutile dire che il secondo era di qualità visibilmente superiore e che ovviamente è stato proprio questo a vincere un premio, benchè i ragazzi non ci avessero quasi partecipato. Chi lo ha fatto per la verità non lo ha nemmeno fatto con passione. Il protagonista si lascia scappare ai microfoni del Sottodiciotto “e non so perchè l’abbiamo fatto. Per avere un voto più alto in pagella? Per me sicuramente, l’abbiamo girato l’anno scorso e così è stato”. Il poveretto si è subito dovuto sorbire una sonora sgridata dalla sua prof. Gianluca mi racconta anche che il montaggio per lui è stato lungo e pesante: “Il corto dura quattro minuti, ma ci ho passato le mattinate a scuola. A casa quando monto i miei trailer dei film per divertimento ci metto poco, ma a scuola era lunghissimo sistemare le cose come voleva la prof, anche perchè la storia è complessa e ha voluto cambiare soluzione più volte. L’avessi fatto come volevo io ci avrei messo sicuramente di meno…”. Insomma, quando sono i ragazzi a realizzare, i professori sono spesso in mezzo alle scatole per imporre la loro visione, forse più coerente e matura, ma a questo punto diventa ipocrisia per moltissimi casi dire che a questi festival i protagonisti sono i giovani…

Per fortuna non è sempre così! Fra i filmati a cui darò la caccia ci sono “A due passi da te” del liceo classico Archita di Taranto e “Fuori dal tempo” di Ludovica Battista. In entrambe i casi ho scorto immagini di qualità e dai discorsi tenuti al ricevimento del premio è stato più che chiaro che gli artefici dei filmati erano proprio i ragazzi. Dunque mi metto alla ricerca, se tornerete fra una settimana o due sul blog magari troverete i corti!

aggiornamento

@ludovica battista & liceo classico Archita di Taranto: qualora qualcuno di voi sia capitato qui per caso, per favore contattatemi, sarei felice di poter vedere i vostri lavori!

mail: ilconterik@altervista.org

Dic 2010 - il Piccolo Festival dell'Animazione a Udine

Carlo Griseri avatar

Giornalista appassionato. Di cinema, ma anche di Torino e della sua vitalità.


A Udine parte il Piccolo Festival dell'Animazione

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C'è il migliore cinema d'animazione "d'autore" nel programma del Piccolo Festival dell'Animazione. L'evento nella sua terza edizione si svolgerà al Visionario di Udine venerdì 17 e domenica 19 dicembre e, novità di quest'anno, raggiungerà il pubblico pordenonese con una serata speciale in programma per lunedì 20 dicembre a Cinemazero.

Forte del rinnovato "gemellaggio" con il Festival Animateka di Lubiana, l'evento organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche e dal CAV - Centro per le Arti Visive con il supporto della regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine e sotto la direzione artistica di Paola Bristot, proporrà anche quest'anno uno sguardo a 360° sul panorama dell'animazione contemporanea anche se in una formula ridotta (una giornata e un matinée al Visionario) a seguito della contingente situazione di tagli finanziari al settore regionale della cultura.

Si comincia al Visionario venerdì 17 dicembre alle ore 9.00 con una matinée tutto dedicato al pubblico degli studenti. Sarà infatti la sezione animakids, pensata per il pubblico dei ragazzi, ad inaugurare la prima giornata del festival. Divisa in due tranche, l'una destinata al pubblico degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, l'altra agli studenti delle secondarie di secondo grado, la mattinata mostrerà delle vere e proprie "perle" dell'animazione, di fatto invisibili perché distanti dalla distribuzione televisiva e cinematografica.

Si va da Arithme'tique (Premio Qualità Banca FriulAdria - Crèdit Agricole), opera in 2D realizzata "a quattro mani" da Dalila Rovazzani e Giovanni Munari del Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, che unisce animazione classica, grafica, arte e musica, a Esterhazy. Storie di un coniglio, un esperimento curato da Andrea Princivalli creato con un gruppo di studenti pordenonesi che fa rivivere la storia di Esterhazy in un gioiellino artigianale degno d'essere mostrato sul grande schermo!

Nel programma del matinée troveranno inoltre spazio l'esilarante corto in 3D Mobile della tedesca Verena Fels che ha applicato gli studi in scienze naturali e ingegneria per raccontare una storia che "sfida" la gravità e il movimento degli oggetti, e L'insalata del diavolo della coppia di fratelli Alice e Stefano Tambellini, oramai un marchio di qualità dell'animazione italiana che ritorna al Piccolo Festival.

La giornata di venerdì 17 dicembre proseguirà al Visionario con una serata di proiezioni che prenderà il via alle ore 19.30 con il mediometraggio slovacco Kamene di Katarína Kerekesová, un raffinatissimo musical in puppet animation seguito dal polacco Esterhazy di Izabela Plucinska. Tratto dall'omonimo libro di Irene Dische e Hans Magnus Enzensberger, quest'opera in plastilina vede come protagonista il coniglio Esterhazy, discendente dell'omonima dinastia viennese e catapultato nel 1989 in una Berlino sconvolta dalla caduta del Muro.

La serata di venerdì 17 dicembre culminerà alle ore 20.30 nella sezione di cortometraggi animazione04 capitanata da una manciata di opere italiane che mostrano al pubblico la fervida vitalità di una produzione in costante crescita.
In programma, Ci sono gli spiriti di Alvise Renzini e bigbangbigboom, l'ultima attesissima opera della star dell'animazione BLU che promette di replicare il successo di Muto, il corto vincitore di oltre 60 premi internazionali che ha battuto ogni record di visibilità con milioni e milioni di click del pubblico del web. Sul fronte internazionale, vanno segnalati lo struggente corto polacco The Kinematograph di Tomek Baginski che racconta il sogno del cinema, e i corti cileni Lucia e Luis di Cristobal Leon, episodi della trilogia in stop motion "Lucia, Luis e il lupo" dove un personaggio disegnato in polvere di carbone interagisce con oggetti reali.

La giornata di venerdì 17 dicembre si chiuderà alle ore 22.00 con il lungometraggio cinese Piercing I di Liu Jian, un film completamente "indipendente" che riflette la realtà della Cina contemporanea.

Dopo la intensa giornata di venerdì 17 dicembre, il Piccolo Festival riprenderà le proiezioni domenica 19 dicembre in un matinée che si aprirà con una colazione per il pubblico dei più piccoli e per i loro accompagnatori e che si concluderà con The Secret of Kells di Tom Moore, lo straordinario lungometraggio sui Celti coprodotto da Irlanda, Francia, Belgio e candidato all'Oscar per l'animazione 2010.

Il Piccolo Festival dell'Animazione 2010, come si diceva, quest'anno raggiungerà anche Pordenone dove lunedì 20 dicembre a Cinemazero si svolgerà una serata speciale di proiezioni che offrirà una selezione della proposta cinematografica del Visionario.

Il programma completo del Piccolo Festival dell'Animazione 2010 è disponibile sul sito www.upfan.org.



articolo di http://cinefestival.blogosfere.it/2010/12/a-trieste-parte-il-piccolo-festival-dellanimazione.html

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